Dic 31 2025
Special Event 2025: AMERICANA

Domenica 16 Novembre scorso è stata disputata una appassionante edizione dell’Americana (Special Event 2025), resa ancora più bella dalla imprevedibilità di alcune eliminazioni anticipate che hanno riguardato i favoriti della vigilia. Ritrovo alle 09:30 per ricca colazione (22 paste!) e lettura del regolamento, poi via ad alcuni giri di prova per metabolizzare il meccanismo di gioco. L’estrazione ha prodotto la seguente turnazione: Volpi Martina prima a servire su Pelosi, che ribatte su Pazzagli e così via con nell’ordine Cioni, De Romanis, Ottaviani Paolo, Borelli, Versace, Armenia, Ottaviani Luca. Il primo errore è stato commesso da De Romanis, la prima eliminata è stata invece Volpi alla 14a turnazione. Resiste per altri 3 turni De Romanis (9°), poi alla 19a turnazione Armenia mette a segno il primo ACE, cioè un punto vincente non toccato dall’avversario che gli permette di recuperare 1 punto di penalità (ogni errore invece ne assegna 2, si esce a 10 punti). 8a è Versace, il cui gioco coraggioso in spinta mal si addice alla formula che premia chi dosa i rischi. Versace esce alla 26a turnazione mentre con grande sorpresa alla 29a esce Cioni (7°), uno dei grandi favoriti della vigilia in quanto vincitore di ben 11 delle 22 Americane già disputate ai 4 Gatti. La collocazione mattutina non lo aiuta, il sole nemmeno: partenza buona (primo errore al 7° turno) ma poi subisce l’ACE di Armenia (al 19°) che forse gli fa crollare la fiducia, con troppi errori ravvicinati che lo condannano all’eliminazione (23°, 28° e 29° turno). Armenia (6°) lo segue alla 42a turnazione, al 6° errore in quanto ha messo a segno un ACE. Anche lui gioca in modo poco conservativo: questa strategia di gioco non paga nella prima fase, meglio prendere i rischi quando i giocatori si riducono e si corre molto di più per cui è più facile realizzare un ACE. Infatti il secondo ACE lo realizza Borelli al 27° turno con una beffarda palla corta che un mezzo infortunato Ottaviani Paolo non può raggiungere: ancora alle prese con i postumi della contrattura rimediata allo Shoot Out Ottaviani continua a dire che si ritira ma solo a parole… Al 5° posto si classifica Ottaviani Luca che esce alla 49a turnazione non senza polemiche: infatti sostiene convintamente di aver commesso un errore in meno ma il tabellino degli errori lo condanna, a meno che per sbaglio un errore gli sia stato assegnato in modo errato al posto di un altro giocatore. Purtroppo non c’era un arbitro ufficiale di gara e abbiamo dovuto arrangiarci con il “Fai da te”. Comunque Ottaviani Luca esce al 6° errore in quanto cerca di salvarsi piazzando un ACE su Pazzagli al 43° turno. 4° è Borelli che commette il primo errore solo alla 30a turnazione (avendo anche già realizzato un ACE) ma che subito dopo subisce un ACE di Pelosi e crolla nel finale a 4 con errori ravvicinati fra il 46° e il 50° turno. Nella massacrante fase a tre che parte alla 51a turnazione dunque restano:
– lo stoico Ottaviani Paolo con soli 3 errori (6 punti), l’ultimo commesso al 27° turno;
– il ragioniere Pazzagli che zitto zitto commette il primo errore al 33° turno e che parte con 4 errori e un ACE (7 punti).
– il distratto Pelosi che parte benissimo (ultimo a commettere il primo errore al 35° turno) ma che poi perde lucidità commettendo anche un doppio fallo, per cui ha 5 errori ma è salvato dall’ACE (9 punti).
La fase a tre dura solo 2 turnazioni (51a e 52a) perchè entrambe vanno a carico di Ottaviani, che viene dunque eliminato. Impossibile per lui “correre a tutta” dato il suo infortunio alla gamba, anzi subisce anche un ACE da Pazzagli. La finalissima a tennis “vero” vede quindi di fronte Pazzagli a 6 punti (4 errori e 2 ACE) e “un mortale” Pelosi che, come già detto, è a 9 punti. Il servizio spetta a Pelosi che prova a metterla sul palleggio ma Pazzagli ha dalla sua il vantaggio di poter giocare con più tranquillità, avendo 2 match point a disposizione. Ne basta però solo uno perchè Pelosi sbaglia avendo il braccio completamente anestetizzato dalle 52 turnazioni precedenti dove l’unico imperativo era “buttarla di là”. VINCE DUNQUE PAZZAGLI, bravo a nascondersi nella fase iniziale e a chiudere con soli 3 errori, piazzando pure 2 ACE che gli permettono di aggiudicarsi anche il titolo di ACE CHAMPION e il tubo nuovo di palle in palio. In questa speciale classifica seguono Armenia, Borelli, Ottaviani Luca e Pelosi che hanno messo a segno un solo ACE. Inoltre Pazzagli sarà premiato come AMERICAN CHAMPION durante la PREMIAZIONE GENERALE dell’anno 2025 che si terrà probabilmente nel mese di Giugno 2026.























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